Finestreria Magazine · Segnalazione editoriale
Gianni Mantovani
La natura ci parla
Concordia sulla Secchia (Modena) · 31 ottobre – 21 novembre 2026
Paesaggi, fiori e forme essenziali raccontano il legame con la natura e la sensibilità ambientale di Gianni Mantovani, nella sua personale a Concordia sulla Secchia.

La mostra
Sabato 31 ottobre 2026 alle ore 11, a Concordia sulla Secchia, presso la Sala Mostre di Palazzo Corbelli, si inaugura La natura ci parla, una personale di Gianni Mantovani. La mostra sarà aperta al pubblico dal 31 ottobre al 21 novembre.
Con il patrocinio del Comune di Concordia – Assessorato alla Cultura e delle associazioni Legambiente Modena – Circolo Terre d’Argine, WWF Emilia Centrale e FAI – Modena. All’inaugurazione interverranno la sindaca del Comune di Concordia Marika Menozzi e i rappresentanti delle associazioni.
La mostra di Gianni Mantovani vede esposti lavori pittorici ispirati all’ambiente, a testimonianza della sensibilità verso la natura radicata nell’artista modenese. Paesaggi, fiori e natura vengono rappresentati attraverso forme primarie ed essenziali che si nutrono di memorie e di una visione sognante.
Il motivo caratterizzante delle opere in mostra è il paesaggio su sfondo rosso: essendo il rosso il colore più caldo, fa riferimento al riscaldamento globale del pianeta e ai preoccupanti e sempre più accelerati cambiamenti climatici.
I titoli scelti da Gianni Mantovani riguardano i sentimenti della vita, i sogni e una visione fiduciosa e speranzosa del creato: La natura ci regala vita, Le piante ricamano il cielo, Sia luce in cielo, Anche il cielo ci aiuta a vivere, Ascoltare il respiro delle piante, Anche noi nell’universo, Le foglie si raccontano poesie, Il riposo del vento, La luce che ci farà rinascere.
L’artista
Gianni Mantovani (1950) vive a Concordia (MO). È stato docente di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Le sue opere sono state esposte al Palazzo delle Esposizioni a Roma, alla Pinacoteca Nazionale di Bologna, al Palazzo Ducale di Genova e in numerose gallerie private a Milano, Roma, Firenze, Genova, Trieste, New York, Hong Kong, Londra e Berlino. Tra i critici che hanno scritto del suo lavoro: Renato Barilli, Giorgio Celli, Claudio Cerritelli, Vittoria Coen, Diego Collovini, Giorgio Cortenova, Enrico Crispolti, Roberto Daolio, Michele Fuoco, Walter Guadagnini, Filiberto Menna, Marco Meneguzzo, Sandro Parmiggiani, Marilena Pasquali, Concetto Pozzati, Sandro Ricaldone e Matteo Vanzan.

