
Artisti e progetti
Pietro Capogrosso
Orizzonti
- Mostra a cura di
- Antonella Mazza e Claudia Ponzi
- Testo a cura di
- Antonella Mazza
- Fotografie delle opere di
- Giorgio Benni
- Fotografie dell’allestimento di
- Claudia Ponzi
Pietro Capogrosso (Trani, 1967). La sua pittura silenziosa, meditativa, armoniosa evoca la luce del meriggio. Le memorie della sua infanzia assolata sono state racchiuse nei sui paesaggi d’affezione per anni, questi si sono poi mano a mano rarefatti, distillati, astratti dai guai del mondo. Il suo sguardo è colpito da una luce diretta, che produce una visibilità al limite, una sospensione tra figurazione e astrazione. I suoi colori eleganti, polverosi, impalliditi, le sue tonalità pastello, carta da zucchero, rosa pallido, giallo di Napoli, ricordano Morandi, la pittura diafana del belga Luc Tuymans. Nella sua pittura salina il paesaggio lentamente svapora. La linea d’orizzonte sembra estendersi in un infinito ovattato fatto di luce abbagliante.
L’inscindibilità tra vita e morte, memoria e oblio.
Quello che resta è la bellezza di una luce negli occhi.
Antonella Mazza ( Verona, 26 dicembre 2024 ) Testo integrale nel catalogo
La mostra
Vedute di allestimento
Orizzonti negli spazi di Art Gallery Finestreria.






Archivio
Approfondimenti
Articoli, interviste e documenti dedicati all’artista e ai progetti collegati.






